03 Il viaggio di Giuse de Rose - Dal bianco al nero
Era tutto buio quando sono arrivato dall'altro lato della finestra attraversata con Frank. Talmente nero che mi é sembrato di essere divenuto cieco. Le mani mi tremavano. Nell'aria c'era odore di muffa, di ruggine. Ho cercato di respirare a fondo per calmarmi, sebbene il cuore mi battesse all'impazzata e la puzza mi permeasse le narici. Mentre i miei occhi si abituavano al buio ho notato un bagliore minuscolo poco lontano da me. Come un punto di luce. Era una serratura. Con le mani protese in avanti mi sono avvicinato al pertugio e ho appoggiato la faccia contro il legno, ma non riuscivo a vedere nulla. La chiave era inserita nella toppa dall'altro lato. Allora ho appoggiato l'orecchio e ho sentito due voci. «...della chiave.» questa era acuta, stridula. All'inizio ho pensato fosse una donna, ma poi mi sono reso conto di essermi sbagliato. «Rude, quante volte dobbiamo ammettere che é stato un errore affidarla al barone Some?» Questa voce era profonda e graff...

